settembre 8, 2016 | by Redazione
Vertice di coalizione per compattarsi sul «Sì»

LUISA MARIA PATRUNO l.patruno@ladige.it Il centrosinistra autonomista sta cercando di concordare una linea chiara e soprattutto univoca sul referendum costituzionale, per poter avviare una campagna comune a favore del «Sì», senza le ambiguità e le titubanze, che fino ad ora hanno caratterizzato alcune posizioni, in particolare quella del Partito autonomista. Per fare questo il presidente […]

LUISA MARIA PATRUNO l.patruno@ladige.it Il centrosinistra autonomista sta cercando di concordare una linea chiara e soprattutto univoca sul referendum costituzionale, per poter avviare una campagna comune a favore del «Sì», senza le ambiguità e le titubanze, che fino ad ora hanno caratterizzato alcune posizioni, in particolare quella del Partito autonomista.
Per fare questo il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha fissato un incontro di coalizione per il 16 settembre al quale sono stati invitati oltre ai quattro partiti rappresentati in consiglio provinciale – Pd, Upt, Patt e Ual – anche i socialisti, i Verdi e l’ Italia dei valori, che fanno parte della maggioranza, tutti chiamati a un confronto su come presentarsi all’ appuntamento referendario per far prevalere i «Sì» in Trentino.
A sollecitare l’ incontro in tempi brevi e stato soprattutto Italo Gilmozzi, segretario del Pd trentino, all’ indomani dell’ approvazione all’ unanimità da parte dell’ assemblea del partito (lunedì scorso) di un documento con cui tutto il Pd locale – a differenza di quanto sta avvenendo a livello nazionale e in altre regioni – si schiera per il «Sì», al netto di alcune posizioni personali, anche di personaggi di rilievo, come Bruno Dorigatti, presidente del consiglio provinciale, che comunque ha detto che non farà campagna per il «No».
«Mi auguro – dichiara infatti Italo Gilmozzi – che l’ incontro del 16 settembre possa rinsaldare tutta la coalizione con una presa di posizione comune a sostegno della riforma. Avevamo già parlato ad inizio agosto con il presidente Rossi e il segretario dell’ Upt, Tiziano Mellarini, della necessità di un incontro e ora e stato fissato. Io mi sono mosso subito dopo l’ approvazione del nostro documento da parte dell’ assemblea del Pd trentino. È stato molto importante e significativo che sia stato condiviso da tutta l’ assemblea. Ora, cercheremo di dare vita al maggior numero possibile di comitati per il Sì e così speriamo facciano anche le altre forze della maggioranza».
Franco Panizza, segretario provinciale del Patt, e però molto più freddo sulla questione referendum e anzi pensa che dall’ incontro di coalizione della settimana prossima non sortirà alcuna presa di posizione politica. «Non c’ e alcuna fretta dichiara Panizza – visto che la data del referendum non e stata ancora fissata e potrebbe essere a fine novembre. L’ incontro di coalizione, al quale oltre ai segretari sono invitati i par lamentari e i consiglieri provinciali, serve solo per dare delle informazioni sui contenuti della riforma. La posizione del Patt – conferma il segretario – non e cambiata. Io la riforma l’ ho votata e quindi la direzione e questa, ma noi chiediamo delle garanzie al governo su quanto accadrà dopo la riforma. Credo che sia interesse di tutti se dobbiamo fare una campagna referendaria per chiedere il voto per il Sì».
Insomma, il Patt resta fermo sulla sua aspettativa della firma di un documento politico da parte di Renzi o della ministra Boschi che rafforzi l’ impegno del governo a favore dell’ Auto nomia, diversamente avrebbe difficoltà a spendersi pancia a terra per far vincere il sì».
Il presidente Ugo Rossi non ha dubbi comunque sul fatto che il Patt alla fine si schiererà apertamente per il Sì, come lui personalmente si e già schierato: «Il governo darà le garanzie richieste. Io comunque mi sono già espresso a favore nell’ incontro che abbiamo fatto ad Aldeno con il senatore Palermo. Penso infatti che la riforma costituzionale sia un plus per le autonomie speciali sia per la norma di salvaguardia che per l’ intesa per la modifica dello Statuto».
In vista del referendum poi Ros si aggiunge: «Come coalizione organizzeremo di sicuro un momento unico con la presenza di un rappresentante del governo, credo la stessa Boschi, e poi ogni partito sta già facendo e farà le sue iniziative. Dellai ha organizzato l’ incontro ad Albere di Tenna, il Pd ha approvato il documento e il Patt ha organizzato appunto l’ incontro di Aldeno».
Dopo l’ incontro sulla riforma costituzionale, nelle prossime settimane Rossi convocherà anche un incontro più politico programmatico, per rispondere alla richiesta di una verifica di maggioranza avanzata a inizio agosto da Upt e Pd.

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