Referendum 2011

10 motivi per essere Antinucleari


1 – Il Nucleare è molto pericoloso

La tragedia di Cenobyl ha dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Quell’incidente ha causato e causerà ancora nel futuro di migliai di vittime e ancora oggi a 23 anni di distanza le ricerche scientifiche mostrando ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Cresce l’evidenza di leucemie infantili nelle aree vicino alle centrali nucleari.

2 – Il nucleare è la fonte di energia più sporca

Le centrali nucleari generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche milioni di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.

3 – Il nucleare è la fonte di energia che genera meno occupazione

Gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi ” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.

4 – Il Nucleare è troppo costoso

Secondo le analisi di primarie società finanziarie, il costo dell’elettricità nucleare da nuovi impianti sarà di 65-70 euro/MWh, quasi il doppio della cifra presentata da Enel e governo (40 euro/MWh). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie, dello smantellamento e della bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.

5 – Il nucleare non è necessario

Entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, sono in grado di produrre quasi 150 miliardi dichilowattora all’anno, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.

6 – Il nucleare è una flasa soluzione per il clima

Il nucleare è una scelta inutile ai fini climatici, visto che le centrali saranno pronte certamente dopo il 2020 e invece bisogna ridurre oggi le emissioni di gas serra. Investire sul nucleare sottrae risorse alle fonti davvero pulite: efficienza energetica e rinnovabili.

7 – Il nucleare non genera indipendenza energetica

Se il nucleare dovesse tornare in Italia, continueremo a importare petrolio per i trasporti e diventeremo dipendenti dall’estero per l’Uranio e per la tecnologia, visto che il nuovo reattore EPR è un brevetto francese. E comunque, la Francia, leader del nucleare, ha consumi pro capite di petrolio superiori a quelli italiani.

8 – Il nucleare è una risorsa illimitata

L’uranio è una risorsa molto limitata destinata a esaurirsi in poche decine di anni. Nel caso venissero costruiti nuove centrali, l’esaurimento delle risorse di Uranio si accellerebbe.

9 – Il nucleare non ha il sostegno dei cittadini

Gli italiani hanno detto NO al nucleare con un’ importante scelta referendaria. Oggi i sondaggi di opinione rivelano che la maggior parte dei cittadin non vuole una centrale nucleare nella propria Regione.

10 – Il nucleare: più è lontano e minori sono i rischi

Alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. E’ una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguienze di un incidente diminuisce, maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.

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